Intervistalo

Ti hanno insegnato a non essere sgarbata. Noi ti insegniamo a fare domande.

I segnali c'erano. Ma sono stati ignorati.

Quasi tutte le donne che hanno vissuto una relazione difficile o pericolosa raccontano la stessa cosa: i segnali c’erano fin dall’inizio ma erano sottili, ambigui e c’era sempre un modo per spiegarli in positivo.

Non è ingenuità, è quello che ti è stato insegnato: a non essere sgarbata, a non fare la difficile, a non offendere chi ti sta dimostrando interesse. Fin da piccola hai imparato che rifiutare, dubitare, tenere le distanze è maleducazione e quella voce interiore che ti dice qualcosa non torna finisce per sembrare il problema, non la soluzione. Nelle prime settimane di una conoscenza questo meccanismo si amplifica: sei disposta a investire, a dare il beneficio del dubbio. L’intuito segnala, ma la voce del dubbio (e della buona educazione!) è più forte.

Il problema non è la fiducia in sè, ma che spesso viene concessa prima di avere gli strumenti per valutare a chi viene data. Imparare a osservare con metodo serve esattamente a questo: non a sostituire quello che senti, ma a dargli una base solida.

Di cosa si tratta

Intervistalo è un modulo in presenza di una giornata, parte del Progetto Non Ci Cascare, che insegna le tecniche che i professionisti usano nei colloqui di selezione, adattate alle dinamiche delle prime fasi di una relazione. Lo scopo non è per diventare diffidente ma per imparare a osservare meglio.

Il principio centrale è semplice: informazioni di qualità si ottengono solo con domande di qualità. Sapere cosa chiedere, come e quando è già metà del lavoro. L’altra metà è saper leggere le risposte nel tempo.

Durante la giornata verrà affrontato:

  • come il cervello funziona nelle prime fasi di un innamoramento e quali bias rendono più vulnerabile proprio quando il coinvolgimento è maggiore
  • come riconoscere le red flag (verbali e non verbali) nelle conversazioni normali
  • come fare le domande giuste senza che sembrino un interrogatorio

Alterneremo teoria ed esercizi pratici. Si esce con competenze reali, non solo concetti.

A chi è rivolto

A tutte le donne. In particolare alle più giovani: queste competenze, acquisite presto, durano tutta la vita.

Non serve alcuna esperienza pregressa. Solo la voglia di imparare a vedere meglio quello che già, in qualche modo, senti.

Una precisazione: questo non è un corso su come approcciare qualcuno. È un corso su come valutare chi si avvicina a te.

La domanda giusta non sembra una domanda

Impari a raccogliere informazioni dentro una conversazione normale senza che sembri un interrogatorio e senza sentirsi in colpa per averle chieste.

Le persone non mentono solo con le parole

Tono, tempistica, coerenza tra quello che si dice e quello che si fa: impara a leggere quello che una persona comunica anche quando non sta parlando.

Il copione finisce. Lì inizia la valutazione.

Chi si è preparato risponde bene alle prime domande. Impara a muoverti oltre le risposte attese, là dove emergono i comportamenti abituali, non quelli costruiti per piacere.