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Lug 06

Appuntamento con stupro: 11 indicatori da conoscere

Estate: tempo di vacanze, di leggerezza, di spensieratezza. Tempo di aperitivi al tramonto, di discoteche sotto le stelle. Sopratutto dopo un anno di duro lavoro e fatica è normale provare il sano desiderio di divertimento. Complici i viaggi, le vacanze ed i social network, l’estate favorisce nuovi incontri, che in molti casi aggiungono quell’incognita di misteriosa eccitazione.

La distanza, l’anonimato, l’essere in un ambiente diverso, possono dare a qualcuno la falsa percezione che tutto sia permesso e lecito.

Date rape in inglese, è la situazione in cui qualcuno che conosci a livello sociale, ma non familiare, ti costringe ad avere rapporti sessuali contro la tua volontà. Livello sociale vuol dire qualcuno di cui conosci il nome, di cui conosci le grandi linee ma non così approfonditamente come un familiare o un amico: potrebbe essere un collega, un amico di un amico, qualcuno conosciuto ad un aperitivo che ti ha chiesto l’amicizia su Facebook.

Un libro di cui conosci la copertina ma non il contenuto.

La maggior parte degli stupri sono commessi da persone conosciute, perchè il predatore lavora per guadagnarsi la fiducia della preda tramite la conoscenza. Come si legge sul sito ISTAT riguardo la violenza sulla donna : “il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente. Gli autori di molestie sessuali sono invece degli sconosciuti nella maggior parte dei casi (76,8%).” (Puoi consultare gratuitamente l’indagine effettuata dall’ISTAT a questo link).

Individuare i segnali il prima possibile è la competenza che ha permesso a molte donne di evitare di incorrere in grossi problemi in un secondo tempo. Che cos’è una competenza? Una capacità, un’abilità, qualcosa che si è imparato a fare, come scrivere, leggere, guidare la macchina, utilizzare il cellulare. E’ interessante sapere che gli studi sulle emozioni e la loro manifestazione sul volto condotti da Paul Ekman a partire dagli anni ’60 abbiano messo in luce come chi da piccolo abbia vissuto in presenza di un genitore violento, in molti casi abbia imparato a riconoscere le micro espressioni nei volti.

L’aspetto meraviglioso è che una competenza si può apprendere a qualsiasi età.

Oggi ti voglio parlare di 11 segnali che possono indicarti se l’appuntamento prevede un tentativo di stupro. Mentre leggi ricordati che presi singolarmente questi segnali possono essere riscontrati anche in situazioni pulite: è sempre la somma di più fattori a dover far scattare i campanelli di allarme. Ed agire di conseguenza.

Vediamoli assieme:

  • La persona con cui esci cerca di farti ignorare i tuoi istinti
    Mi fido sempre del mio istinto è la regola numero #1 e non a caso uno dei workshop che tengo si chiama proprio così. Quando la nostra voce interiore ci suggerisce che qualcosa non va, le regole sociali ci hanno abituato ad impiegare più energie a zittirla – perchè pensare male è peccato, sopratutto degli sconosciuti – piuttosto che a fermarsi un attimo per ascoltarla e comprendere cosa ci sta segnalando. Molte vittime hanno dichiarato di aver provato una qualche sensazione che qualcosa non andasse e di non averla ascoltata. Il tuo inconscio è capace di cogliere segnali verbali e non verbali di cui a livello conscio non sei consapevole: una parola, uno sguardo, un’espressione, una mancanza di coordinazione (puoi approfondire l’argomento qui). Se ti trovassi in una situazione in cui provassi una sensazione anche solo di disagio, per quanto l’altra persona possa cercare di rassicurarti e di sminuire il tuo istinto, pecca di sicurezza.
  • La persona con cui esci vuole portarti in un luogo isolato
    Non si va mai, MAI, da un luogo A (inteso come quello in cui ti trovi) ad un luogo B (inteso quello scelto dall’altra persona). Se l’altra persona vuole farti cambiare luogo vuol dire che quello in cui ti trovi non va bene per quello che ha in mente. Il predatore sceglie SEMPRE il luogo in cui colpire ed è un luogo in cui massimizza il suo successo, mettendo la vittima in posizione di svantaggio. Potrebbe essere la sua macchina, la spiaggia, casa sua, il suo appartamento, la panchina, dietro il cespuglio… la lista è infinita. Rimani lì dove sei.
  • La persona con cui esci cerca di isolarti dai tuoi amici
    A differenza del punto precedente, potrebbe capitare che lui insista affinchè rimaniate,mentre tutti gli altri se ne vanno. Cambia poco: da sola sei più debole e vulnerabile. Sopratutto se sei sotto l’effetto di alcool e stupefacenti. Non hai testimoni a tuo favore, non hai qualcuno che stia dalla tua parte, non hai qualcuno che corra in tuo soccorso: da sola, la situazione più pericolosa. Se decidi di rimanere da sola con lui, fa in modo che qualcuno di fidato sappia dove sei e come raggiungerti in caso di necessità.
  • Le apparenze ti cullano in un senso di sicurezza
    Come scrive Gavin DeBecker nel suo bestseller “The Gift Of Fear”: la gentilezza è un mezzo per ottenere qualcosa, non è mai fine a se stessa. E’ bello e piacevole ricevere le attenzioni e la gentilezza di una persona, sopratutto se ci piace. Ma ricorda che più ti senti sicura, più la tua guardia mentale si abbassa. Goditi il momento rimanendo ben vigile.
  • La persona con cui esci ti incoraggia a bere alcolici e/o ad assumere droghe
    Sopratutto gli alcolici fanno oramai parte della nostra società e dei nostri riti, basta pensare al brindisi di capodanno ed alla celebrazione dell’eucaristia. Non voglio farti la predica ma è sicuramente importante ricordare che sia l’alcool che le droghe annoverino fra gli effetti la perdita di coscienza e l’inibizione della volontà. Se anche tu sei una di quelle persone a cui piace la sensazione di essere brilla perchè aggiunge quella nota di frizzantezza alla serata, è bene che tieni sempre a mente di farlo quando puoi contare su qualcuno di fiducia che rimanga vigile e nel pieno possesso delle proprie capacità. Se avessi intenzione di assumere alcolici e/o stupefacenti, informa un’amica, sopratutto se sei ai primi appuntamenti con qualcuno che stai conoscendo.
  • I predatori cacciano in gruppo
    Un predatore non agisce da solo: anche se tu vedi solo lui, è decisamente probabile che abbia dei complici, pronti a fare il suo gioco. E mentre tu sei da sola, coi sensi alterati, separata dai tuoi amici, lui ha un’intera squadra pronta a giurare che eri consenziente, che anzi l’hai provocato. E magari sei stata pure filmata.
  • Il predatore incrementa gradualmente il suo attacco così che tu dubiti di te stessa
    Come per la violenza domestica, se la persona mostrasse subito la sua vera natura, giocando a carte scoperte, lo riconosceresti subito. Per questo motivo la violenza comincia nascosta, dolce, gentile, subdola. Come una guerra di posizione, conquista centimetro dopo centimetro, abbassando le tue difese e fortificando la posizione. Quando l’attacco arriva, ti coglie di sorpresa ed incapace di reagire. Tieni alta la guardia!
  • La persona con cui esci viola il tuo spazio intimo tramite contatti all’apparenza accidentali
    La prossemica chiama “intima” la zona di spazio che si estende fino a 50cm attorno a noi: è la zona che destiniamo alle persone che amiamo, ai familiari, agli amici stretti, ai figli. Quando qualcuno da noi non autorizzato entra in quest’area è facile che lo percepiamo come un’invasione a cui associamo una sensazione negativa (pensa ad esempio quando sei in fila in un negozio e ti ritrovi la faccia di qualcuno a pochi centimetri dietro di te…). Presta ascolto a questa sensazione e se non ti dovesse far piacere, dillo chiaramente all’altra persona. In alcuni casi potrebbe violare il tuo spazio intimo con lo sguardo, piantandoti gli occhi addosso più del dovuto (“mi ha spogliato con lo sguardo”).
  • La persona con cui esci fa allusioni sessuali
    Segnale esplicito: la persona parla costantemente di cosa gli piacerebbe fare con te, in maniera più o meno volgare.
  • La persona con cui esci mostra comportamenti violenti verso altre persone, calmandosi immediatamente quando parla con te
    Sopratutto ai primi appuntamenti è normale mostrare il meglio di noi stessi, nascondendo i difetti e mettendo i mostra i pregi. Se è facile indossare un maschera sociale con la persona verso cui mostriamo interesse, lo è un po’ meno mantenerla con altre persone ed è proprio nel modo di relazionarsi con terzi che comunichiamo tanto delle nostre convinzioni, del nostro carattere e della nostra visione del mondo. Se la persona mostra comportamenti aggressivi o violenti (anche verbali!) con altre persone, attenzione: potrebbe farlo anche con te.
  • La persona con cui esci rifiuta il tuo NO
    Lascio per ultimo il segnale più importante ed universale: la persona non accetta i tuoi no. Non accetta che tu non voglia bere ancora, non accetta che tu non voglia andare via con lui o che tu non voglia rimanere da sola con lui. La lista è lunga, il significato uno solo: non ti sta rispettando. Rifiutare il NO, come ben evidenzia Gavin DeBecker, è il chiaro segnale che l’altra persona non rispetta la tua opinione e cerca di forzarti a prendere una direzione contraria alla tua. Non puoi essere certa di cosa accadrà dopo.

Anche per oggi è tutto, ti do appuntamento al prossimo articolo e se ti fa piacere, scrivimi cosa ne pensi.

Se vedum prest,

Jacopo

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